Membri

gualtieri

Prof. On. Roberto Gualtieri
Presidente

Luongo

Avv. Gianluca Luongo
Vice Presidente

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Ing. Ilaria Piccolo
Consigliere

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Posizione Vacante
Direttore Generale

Dott Manuele Marcozzi

Dott. Manuele Marcozzi
Vicedirettore Generale

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Prof. Cesare Mirabelli
Comitato Etico

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Dott.ssa Livia Turco
Comitato Etico

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Prof.ssa Mariapia Garavaglia
Comitato Etico

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Dott. Pietro Leuci
Presidente Collegio dei Revisori dei conti

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Dott. A. Pirrottina
Collegio dei Revisori dei conti

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Dott.ssa Domizia Sorrentino
Collegio dei Revisori dei conti

Statuto

SINTESI DEI PRINCIPI GENERALI

  1. La fondazione svolge la propria attività nel settore della beneficenza (“beneficenza a favore dei cittadini romani bisognosi”). per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, senza scopo di lucro, nell’ambito della Regione Lazio.
  2. Alla Fondazione è espressamente vietato svolgere attività diverse dalla beneficenza, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
  3. Alla Fondazione è fatto obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di. quelle ad esse direttamente connesse.
  4. Alla Fondazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, salvo quanto previsto dall’art.10, lett. D del D.Lgs.n.460/1997.
  5. La Fondazione può trarre le risorse economiche necessarie allo svolgimento della propria attività anche da contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, ed attività di raccolta fondi.
  6. Gli incrementi patrimoniali costituiti da beni illiquidi provenienti da terzi possono essere acquisiti solo se la loro gestione non comporti oneri aggiuntivi in capo alla fondazione.
  7. La gestione del patrimonio della Fondazione e la stessa raccolta fondi è improntata ai principi di trasparenza, efficienza, efficacia, coerenza, nonché ai principi di cui alla vigente normativa in materia.
  8. Nel proprio bilancio sociale la Fondazione inserisce l’elenco e gli importi delle erogazioni deliberate ed effettuate nel corso dell’esercizio, con l’indicazione dei beneficiari.
  9. La Fondazione redige ed approva i bilanci annuali di previsione e consuntivi con allegate relazioni e situazione patrimoniale.
  10. La Fondazione pubblica sul proprio sito internet, in modo chiaro, completo e facilmente accessibile:
    • emolumenti, compensi o corrispettivi attribuiti, a qualsiasi titolo, ai componenti degli Organi di amministrazione e di controllo ed al Direttore generale
    • le informazioni relative alla propria attività istituzionale
    • i bilanci, gli atti ed i documenti programmatici sulla base dei quali saranno disposte le erogazioni
    • nonché gli esiti degli interventi.

Oggetto della Fondazione

La fondazione svolge la propria attività nel settore della beneficenza (“beneficenza a favore dei cittadini romani bisognosi”), per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, senza scopo di lucro, nell’ambito della Regione Lazio. E’ espressamente vietato svolgere attività diverse dalla beneficenza, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. Verranno impiegati, per il raggiungimento degli obiettivi gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Sintesi della Fondazione

Con testamento pubblico del 21 maggio 2009, ricevuto con atto a rogito del Notaio Luigi Fasani di Roma, Rep. n. 34 degli atti di ultima volontà, la principessa Fernanda Ceccarelli (vedova Brancaccio, nata a Roma il 7 luglio 1907) disponeva testualmente: “Revoco ogni mia precedente disposizione testamentaria costituisco la fondazione Marcantonio Brancaccio e la istituisco mia erede universale, che deve avere come attività la beneficienza a favore dei cittadini romani bisognosi. Sarà amministrata dal sindaco di Roma”.

Con parallela disposizione olografa disponeva testualmente:” Ad integrazione del testamento pubblico di oggi prego l’avvocato Giancarlo Pizzoli quale esecutore testamentario di redigere insieme al sindaco di Roma lo statuto della fondazione Marcantonio Brancaccio – Roma 21 Maggio 2009 – Fernanda Ceccarelli Brancaccio”.

palazzo brancaccio

Pillole di Storia

Marcantonio Brancaccio, nato a Roma il 3 marzo 1879, figlio di Salvatore che Il 3 marzo 1870 sposa a Parigi l’americana Mary Elizabeth Hickson Field (14 aprile 1846 – 11 aprile 1907 alla morte del padre diventa il nuovo principe Brancaccio, di Ruffano e di Triggiano. Nel 1890, frequenta il Collegio Mondragone, e nel 1904 diventa anche principe di Roviano. Verso gli ultimi anni ’50 il principe Marcantonio e suo cugino il Marchese Giuseppe Talamo Atenolfi, ultimi discendenti della nobile famiglia dei Brancaccio, donarono alla Provincia Napoletana dei Frati Minori Conventuali la chiesa di Sant’Angelo a Nilo e tutto quanto vi era in essa custodito, la chiesa fu fondata nel 1385 dal Cardinale Rinaldo Brancaccio come cappella di famiglia, situata nell’adiacente palazzo nobiliare.

Il 1º aprile 1959, all’età di ottant’anni, il principe don Marcantonio sposa la cinquantaduenne Fernanda Ceccarelli (nata a Roma il 7 luglio 1907 e ivi deceduta il 22 ottobre 2014). Solo due anni dopo il matrimonio muore a Roma, il 5 novembre 1961, senza eredi diretti. La moglie principessa Fernanda Ceccarelli decide di dargli sepoltura a Napoli, nella chiesa di Sant’Angelo a Nilo. Nella chiesa, al suo interno, si conservano i sepolcri di diversi esponenti della famiglia Brancaccio, il più famoso monumentale sepolcro è quello del cardinale Rainaldo Brancaccio, scolpito da Donatello e Michelozzo.